Alibaba Group Holding ha lanciato un agente AI open source per la ricerca profonda che rivaleggia con lo strumento di punta Deep Research di OpenAI in termini di prestazioni, dimostrando allo stesso tempo un’efficienza superiore. La società sostiene che l’agente, con soli 30 miliardi di parametri, supera i modelli proprietari statunitensi più ampi, evidenziando la sua “incredibile efficienza” nella gestione di attività complesse di recupero web in più fasi.

Annunciato in un post sul blog dal team di sviluppo della ricerca AI di Alibaba, Tongyi Lab, il 18 settembre 2025, l’agente è stato integrato in due prodotti chiave. Nell’app delle mappe Amap, gli utenti possono ora utilizzare le funzionalità di recupero web dell’agente per pianificare viaggi di più giorni, semplificando gli itinerari di viaggio con la sintesi dei dati in tempo reale. Allo stesso modo, lo strumento di ricerca legale Tongyi FaRui, basato sull’intelligenza artificiale, è stato arricchito con le funzioni dell’agente, migliorandone la precisione nel recupero della giurisprudenza completa di citazioni verificate.

Questa versione segna un passo significativo nell’aggressiva espansione delle tecnologie AI da parte di Alibaba. Nelle ultime due settimane, l’azienda ha introdotto il suo primo modello base da trilioni di parametri, Qwen-3-Max-Preview, e una variante più compatta ma potente, Qwen3-Next-80B-A3B, come valutato dalla società di benchmarking Artificial Analysis. Questi sviluppi posizionano Alibaba come un attore formidabile nel panorama globale dell’intelligenza artificiale.

Gli agenti di ricerca approfondita, come la versione di OpenAI lanciata a febbraio e integrata in ChatGPT, sono progettati per complesse raccolte di informazioni online. Le principali aziende statunitensi, tra cui Google DeepMind, hanno seguito l’esempio con strumenti comparabili. L’approccio open source di Alibaba contrasta con questi sistemi proprietari, accelerando potenzialmente l’innovazione attraverso una più ampia accessibilità.

Alibaba, proprietaria del South China Morning Post, continua a investire massicciamente nell’intelligenza artificiale per competere con i leader internazionali. Questo agente non solo rafforza le applicazioni pratiche nella navigazione e nella ricerca legale, ma sottolinea anche la crescente influenza della Cina nelle soluzioni di intelligenza artificiale efficienti e scalabili.