Anthropic ha lanciato una serie di connettori per il suo chatbot AI, Claude, consentendo l’integrazione con i più diffusi software creativi, tra cui le app Creative Cloud di Adobe, Affinity, Blender, Ableton e Autodesk.
Questa iniziativa segnala la spinta di Anthropic nel settore creativo, in seguito alla recente introduzione di Claude Design all’inizio di questo mese. I nuovi connettori consentono a Claude di accedere alle applicazioni, recuperare dati ed eseguire azioni all’interno dei servizi connessi per facilitare le attività creative.
Il connettore Adobe consente a Claude di utilizzare app come Photoshop, Premiere ed Express per creare immagini, video e progetti. L’integrazione con Ableton consente a Claude di rispondere alle domande provenienti dalla documentazione ufficiale del software musicale. Inoltre, il connettore con Blender fornisce un’interfaccia in linguaggio naturale per l’API Python dell’app di modellazione 3D.
“Claude non può sostituire il gusto o l’immaginazione, ma può aprire nuovi modi di lavorare: ideazione più rapida e capacità per i creativi di affrontare progetti su larga scala”, ha affermato Anthropic. L’azienda ha sottolineato che l’intelligenza artificiale può aiutare gestendo attività ripetitive e riducendo il lavoro manuale nel processo creativo.
Oltre al lancio di questi connettori, Anthropic è diventata un Corporate Patron del Blender Development Fund, supportando lo sviluppo continuo di software open source. Come parte di questo impegno, Anthropic contribuirà con almeno 240.000 euro (circa 281.000 dollari) all’anno a Blender. Questo finanziamento consentirà a Blender di continuare a perseguire progetti indipendenti e di concentrarsi sullo sviluppo di strumenti per artisti e creatori.








