Françoise Cadol, l’iconica doppiatrice francese di Lara Croft nella serie Tomb Raider, ha presentato una denuncia di cessazione e desistenza contro Aspyr Media, accusando la società di utilizzare l’intelligenza artificiale per ricreare la sua voce senza consenso nella recente raccolta Tomb Raider I-III Remastered. Cadol, che ha doppiato l’avventuroso archeologo in francese per oltre due decenni in diversi titoli, ha scoperto il problema dopo che i fan hanno evidenziato discrepanze nell’audio del gioco.

La controversia è scoppiata in seguito al rilascio della Patch 2 a metà agosto, che mirava a ripristinare le battute mancanti o errate della voce fuori campo in diverse lingue, con particolare attenzione al portoghese brasiliano. I giocatori hanno riferito che i dialoghi appena aggiunti, comprese le istruzioni tutorial per azioni come arrampicarsi e altri movimenti, sembravano innaturali e meccanici. I sostenitori di Cadol hanno indicato clip sui social media in cui le battute mancavano della sua inflessione e tono naturali, suggerendo la generazione di intelligenza artificiale piuttosto che registrazioni d’archivio delle sue performance originali. Cadol ha espresso un profondo tradimento in un’intervista a Le Parisien, affermando che sentiva che la sua risorsa più personale, la sua voce, era stata imitata digitalmente senza permesso o compenso.

Aspyr, lo sviluppatore ed editore responsabile della raccolta rimasterizzata originariamente creata da Core Design, è rimasto in silenzio sull’argomento. Un rappresentante dell’azienda ha rifiutato di commentare quando è stato avvicinato dai media. Il bundle rimasterizzato, lanciato nel febbraio 2024, aggiorna i classici giochi per PlayStation 1 dal 1997 al 2000, preservandone l’estetica originale e migliorando al contempo grafica e controlli per le piattaforme moderne.

La questione ha avuto risonanza a livello internazionale, tracciando parallelismi con preoccupazioni simili in Brasile. Lene Bastos, un’altra doppiatrice veterana di Lara Croft che ha interpretato il personaggio nei doppiaggi portoghesi, ha condiviso un video su Instagram affrontando clip inviate dai fan di sospette battute generate dall’intelligenza artificiale. Bastos ha confermato che Aspyr ha attribuito il problema a un partner di sviluppo esterno e ha promesso di sostituire il dialogo interessato in un prossimo aggiornamento, garantendo che d’ora in poi vengano utilizzate registrazioni adeguate.

Questa disputa si svolge in un contesto di tensioni più ampie del settore sul ruolo dell’intelligenza artificiale nell’intrattenimento. Lo sciopero del SAG-AFTRA all’inizio del 2023 ha messo in luce la necessità di salvaguardie contro la replica digitale non autorizzata delle voci e delle sembianze degli artisti. La doppiatrice Ashly Burch, nota per i suoi ruoli in giochi come Life is Strange, ha sottolineato queste protezioni durante la sospensione temporanea dello sciopero. “Fondamentalmente devi ottenere il nostro consenso per creare una nostra replica digitale”, ha detto Burch alla BBC. “Devi dirci come lo utilizzerai e poi dovrai ricompensarci equamente.”

Per Cadol la denuncia rappresenta più di un caso unico; funge da banco di prova critico per come l’intelligenza artificiale sta trasformando il lavoro creativo nei giochi. Poiché la produzione coinvolge sempre più partner esternalizzati e strumenti avanzati, le questioni di responsabilità, consenso e giusta retribuzione per i doppiatori stanno diventando in primo piano. Il risultato potrebbe creare dei precedenti per la protezione dei diritti degli artisti in un’era guidata dall’intelligenza artificiale, garantendo che voci iconiche come quella di Cadol rimangano autentiche e rispettate.