La patch di Borderlands 4 affronta i problemi di prestazioni del PC mentre Gearbox affronta il contraccolpo dei giocatori
Gearbox Software, lo sviluppatore del nuovo Borderlands 4, ha annunciato che il miglioramento delle prestazioni del PC è la sua “massima priorità”, con una patch significativa prevista per il rilascio oggi, 18 settembre. L’aggiornamento arriva tra le diffuse lamentele dei giocatori su problemi tecnici su tutte le piattaforme, nonostante gli ottimi numeri di lancio del gioco su Steam.
In una dichiarazione condivisa sui social media, Gearbox ha riconosciuto il feedback della community sulle versioni PC e console di Borderlands 4. Lo studio ha confermato che sono in fase di sviluppo diverse patch per affrontare queste preoccupazioni, segnalando una risposta proattiva alla crescente insoddisfazione. Un’aggiunta degna di nota in cantiere è uno slider del campo visivo (FOV) per console, che è attualmente in fase di test interno. Questa funzionalità è stata un punto controverso sin dal lancio, con i giocatori che ne hanno criticato l’assenza su piattaforme non PC.
Borderlands 4 ha visto un coinvolgimento impressionante dei giocatori sin dal suo debutto, vantando un elevato numero di utenti simultanei su Steam. Tuttavia, questo successo è stato oscurato da un’intensa reazione negativa di Internet focalizzata principalmente sui problemi di prestazioni. La valutazione mista del gioco su Steam riflette questo divario, con la maggior parte delle recensioni negative che individuano difetti, balbettii e carenze di ottimizzazione. Un hotfix del fine settimana distribuito senza note sulla patch di accompagnamento non è riuscito a risolvere molti di questi problemi, lasciando i giocatori frustrati e in attesa dell’aggiornamento più sostanziale di oggi.
Le analisi tecniche hanno ulteriormente evidenziato la gravità di questi problemi. L’esame iniziale del Digital Foundry della versione PC ha rivelato uno stuttering significativo, in particolare quando si utilizza il preset grafico “Badass” più alto. Gli esperti hanno raccomandato di evitare del tutto questa impostazione, attribuendo i problemi alle sfide sottostanti con l’Unreal Engine 5 che alimenta lo sparatutto. Su console la situazione è altrettanto preoccupante. I rapporti IGN indicano che le prestazioni peggiorano durante le sessioni di gioco prolungate, specialmente sull’hardware PS5 Pro aggiornato. Le speculazioni indicano come colpevole una potenziale perdita di memoria, che causa un notevole calo del frame rate dopo un uso prolungato.
Il CEO di Gearbox Randy Pitchford è stato esplicito nell’affrontare queste lamentele direttamente sui social media. Per gli utenti di console che riscontrano cali di prestazioni, ha suggerito una semplice soluzione alternativa: chiudere e riavviare periodicamente il gioco per ripristinare eventuali problemi accumulati. Per quanto riguarda il PC, lo studio ha rilasciato una guida all’ottimizzazione di Nvidia tramite Steam, offrendo suggerimenti su come regolare le impostazioni grafiche tramite l’app Nvidia per ottenere frame rate migliori e un gameplay più fluido. Tuttavia, il feedback degli utenti su queste raccomandazioni è stato contrastante, con alcuni che hanno segnalato solo miglioramenti marginali.
Per evitare giudizi affrettati, Gearbox ha emesso un avvertimento per i giocatori PC: qualsiasi modifica alle impostazioni grafiche innesca un processo di ricompilazione dello shader. Lo sviluppatore ha consigliato di attendere almeno 15 minuti di gioco attivo prima di valutare i cambiamenti delle prestazioni, con l’obiettivo di frenare la frustrazione prematura durante le modifiche.
Le comunicazioni di Pitchford questa settimana non sono state prive di controversie. Ha spiegato il ritardo nell’implementazione di uno slider FOV della console, insistendo sul fatto che i server del gioco non potevano essere sopraffatti solo dal volume dei giocatori. In risposta ai critici che mettevano in dubbio le capacità del motore, li ha sfidati a “codificare il proprio motore e mostrarci come è fatto, per favore”. Pitchford ha inoltre posizionato Borderlands 4 come “un gioco premium realizzato per giocatori premium”, sottolineandone il design di fascia alta. Per coloro che erano profondamente insoddisfatti, ha raccomandato direttamente di rimborsare il titolo tramite la politica di Steam.
Mentre Borderlands 4 continua ad attirare milioni di persone nel suo universo caotico, la prossima patch di Gearbox rappresenta un momento critico. Gli sforzi dello studio per perfezionare l’esperienza potrebbero ripristinare la fiducia dei giocatori, ma la trasparenza costante sarà la chiave per affrontare questo turbolento periodo di lancio. Con strumenti come codici SHiFT aggiornati, mappe interattive e pianificatori di personaggi disponibili presso le risorse della comunità, i giocatori hanno ampi modi per impegnarsi, a condizione che gli ostacoli tecnici vengano eliminati.








