La causa di xAI contro OpenAI per il presunto furto di segreti commerciali è stata respinta da un giudice federale. Il giudice distrettuale statunitense Rita F. Lin si è pronunciata a favore di OpenAI, archiviando il caso con pregiudizio, il che significa che xAI non può archiviare la causa.

La sentenza arriva dopo che xAI ed Elon Musk non sono riusciti a dimostrare le loro affermazioni secondo cui OpenAI avrebbe convinto un ex dipendente a rubare informazioni riservate. La causa è stata avviata nel settembre 2025, poco dopo che xAI aveva citato in giudizio l’ex dipendente per accuse simili.

Nella sua difesa, OpenAI ha sostenuto che non vi era alcun collegamento tra la società e la presunta appropriazione indebita di segreti commerciali che coinvolgeva l’ex personale di xAI. Il giudice federale aveva inizialmente archiviato il caso a febbraio, consentendo a xAI di modificare la propria denuncia. Tuttavia, dopo che xAI ha presentato il reclamo modificato, OpenAI ha chiesto un altro licenziamento, cosa che il giudice Lin ha concesso.

Secondo il giudice, xAI “non è riuscita a dimostrare in modo sufficiente un collegamento tra OpenAI e la presunta appropriazione indebita”. Questo licenziamento segna un altro ostacolo legale per Musk riguardo a OpenAI, poiché una giuria aveva precedentemente stabilito che le sue affermazioni sulla violazione degli accordi contrattuali da parte di OpenAI erano vietate dai termini di prescrizione.


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