Instagram ha introdotto una nuova funzionalità di personalizzazione chiamata “Instagram, Your Algorithm”, che consente agli utenti di selezionare gli argomenti che desiderano vedere più o meno nei loro consigli. Secondo il presidente di Instagram Adam Mosseri, lo scopo di questo cambiamento è quello di dare agli utenti un maggiore controllo sulla loro esperienza sull’app.

In un post dettagliato su Threads, Mosseri ha dichiarato: “Credo che consentire alle persone di personalizzare Instagram a proprio piacimento e consentire loro un controllo significativo sui prodotti in cui trascorrono così tanto tempo sia nel nostro interesse come azienda”. Ha riconosciuto che, sebbene le raccomandazioni algoritmiche rappresentino un risultato tecnico significativo, comportano un “costo” per l’agenzia degli utenti.

Mosseri ha sottolineato che le interazioni con i sistemi di social media sono diventate unidirezionali. Questi sistemi imparano dalle azioni degli utenti (ciò che toccano, guardano e condividono) ma non consentono agli utenti di comunicare le proprie preferenze. “Penso che questo contribuisca a ciò che le persone provano quando si sentono a disagio con i social media”, ha detto, sottolineando che gli utenti spesso sentono che l’esperienza è loro imposta piuttosto che modellata dalle loro scelte.

Ha affermato che le nuove funzionalità di personalizzazione sono state rese possibili da modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), che chiariscono algoritmi precedentemente opachi. Questi strumenti potrebbero facilitare una personalizzazione più profonda o potenzialmente portare alla creazione di una versione completamente personalizzata dell’app in futuro.

Mosseri ha spiegato che in precedenza i modelli di classificazione venivano sviluppati utilizzando tecnologie illeggibili per gli esseri umani. Ora, gli LLM possono analizzare i contenuti ed esprimerli in modo che gli utenti possano comprenderli. Questo nuovo approccio consente a Instagram non solo di mostrare agli utenti ciò che il sistema ritiene interessato, ma consente anche agli utenti di esprimere al sistema le loro reali preferenze.


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