Le autorità egiziane hanno bandito Roblox, un popolare videogioco per bambini, per tutti gli utenti. Il Consiglio supremo per la regolamentazione dei media si sta coordinando con l’Autorità nazionale di regolamentazione delle telecomunicazioni per far rispettare la decisione.
La senatrice Walaa Hermas Radwandid ha proposto di regolamentare la piattaforma per “proteggere i valori morali ed educativi dei bambini”. Ha citato preoccupazioni tra cui la comunicazione diretta con estranei e “potenziali effetti psicologici e comportamentali sui giovani utenti”.
Roblox ha risposto in una dichiarazione, affermando di aver “costruito misure di sicurezza rigorose che vanno oltre quelle di molte altre piattaforme”.
L’Egitto si unisce ora a Iraq, Algeria, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, che hanno bandito o limitato pesantemente la piattaforma con sede negli Stati Uniti. La Turchia e la Russia hanno recentemente imposto divieti generalizzati, citando la “promozione dell’omosessualità” e la “propaganda LGBT”.
Roblox mantiene una presenza significativa nella regione del Medio Oriente e del Nord Africa (MENA). Il suo più recente rapporto sull’impatto economico afferma che la piattaforma ha aggiunto 15 milioni di dollari al PIL totale di Egitto, Arabia Saudita, Marocco, Qatar ed Emirati Arabi Uniti tra il 2021 e il 2024.
La società ha recentemente inasprito i requisiti di verifica dell’età per alcune funzionalità di gioco. Ciò ha fatto seguito alle pressioni di numerosi procuratori generali degli Stati Uniti riguardo alle preoccupazioni sulla sicurezza dei bambini, anche se secondo quanto riferito il nuovo sistema è un disastro.
Il divieto avviene nel contesto dell’espansione delle restrizioni globali su Internet, in particolare per i servizi di social media rivolti ai bambini. Nazioni tra cui Australia, Spagna e Danimarca hanno emanato divieti assoluti sui social media per i bambini.








