Giovedì Meta ha lanciato una nuova versione di Muse Spark, un modello di intelligenza artificiale multimodale mirato alla codifica degli agenti. Questo modello è destinato a competere con le offerte di OpenAI e Anthropic.
Muse Spark 1.1, che segue l’annuncio iniziale di aprile, può eseguire ragionamenti in più fasi, gestire processi complessi e governare i flussi di lavoro digitali all’interno dei sistemi aziendali, secondo l’azienda. Nonostante venga percepito come in ritardo rispetto ai suoi concorrenti, l’ingresso di Meta in questo segmento rappresenta una potenziale sfida per gli operatori affermati.
Il prezzo di Muse Spark riflette una strategia competitiva in corso nel settore dell’intelligenza artificiale. Reuters ha riferito che Meta addebiterà $ 1,25 per milione di token di input e $ 4,25 per milione di token di output, posizionando le sue tariffe leggermente al di sopra di quelle di Claude Haiku 4.5 di Anthropic e GPT-5.6 Luna di OpenAI.
Meta promuove Spark come capace di gestire grandi carichi di lavoro di agenti, risolvere bug e assistere con sostanziali migrazioni di codice. La società ha dichiarato: “Muse Spark 1.1 offre prestazioni eccezionali nelle attività di agenti personali che richiedono pianificazione e orchestrazione attraverso una gamma di app e servizi esterni”.
Il CEO Mark Zuckerberg ha fatto un ritorno degno di nota su X, pubblicando per la prima volta in tre anni per discutere del lancio. Ha caratterizzato Spark come “un forte modello di agenti e di codifica a un prezzo molto basso”, evidenziando i suoi punti di forza nelle prestazioni degli agenti, nell’uso degli strumenti e nell’uso del computer. Ha anche accennato agli sviluppi futuri, affermando che “ne arriveranno presto altri”.
Questa settimana si è assistito a un’attività significativa negli annunci di intelligenza artificiale per Meta, che martedì ha anche introdotto un nuovo modello di generazione di immagini AI chiamato Muse Image. Inoltre, giovedì ha segnato il rilascio di una nuova versione di Grok di SpaceXAI e di una nuova famiglia di modelli, GPT-5.6, di OpenAI. Le dinamiche competitive nel settore dell’intelligenza artificiale rimangono intense, con le aziende che gareggiano per differenziare le proprie offerte.








