Microsoft è pronta a integrare il suo chatbot Copilot basato sull’intelligenza artificiale come componente predefinito degli abbonamenti a Microsoft 365 a partire dall’autunno 2025, segnando una spinta significativa verso l’adozione diffusa dello strumento di produttività. La società ha annunciato che la distribuzione avanzata installerà Copilot sui dispositivi Windows dotati di app client desktop Microsoft 365, che si verificheranno senza problemi in background per evitare di interrompere i flussi di lavoro degli utenti.
Copilot è progettato per migliorare la produttività fungendo da gateway unificato per funzionalità esclusive della suite Microsoft 365, tra cui ricerca, funzionalità di chat e funzionalità di intelligenza artificiale basate su agenti. Gli utenti avranno molteplici opzioni di accesso: un’applicazione web dedicata, versioni desktop per Windows e Mac e app mobili per dispositivi Android e iOS. Questa inclusione obbligatoria incorporerà Copilot nell’installazione predefinita di base, indipendentemente dalle preferenze del singolo utente, come parte della più ampia strategia di Microsoft per rendere l’assistente AI onnipresente nel suo ecosistema.
Tuttavia, il lancio comporta alcune avvertenze. I clienti Microsoft 365 nello Spazio Economico Europeo (SEE) rimarranno inalterati e continueranno a ricevere una versione del servizio incentrata sulla privacy, in linea con le normative regionali sulla protezione dei dati. Per gli utenti e gli amministratori al di fuori del SEE, esistono opzioni per rinunciare. Possono ripristinare una configurazione senza Copilot modificando le “Impostazioni moderne delle app” nell’interfaccia di amministrazione delle app M365. Inoltre, gli utenti di Windows 11 Pro possono disabilitare la funzionalità tramite l’Editor criteri di gruppo, mentre tutte le edizioni di Windows 11 supportano la disattivazione tramite modifiche del registro di Windows.
Questo sviluppo segue i recenti miglioramenti apportati da Microsoft a Copilot, come l’introduzione in agosto delle funzionalità di intelligenza artificiale in Excel. A quel tempo, la società ha emesso un chiaro avvertimento: Copilot può “allucinare” e generare risultati imprecisi, sottolineando la necessità di cautela da parte dell’utente con i risultati dell’intelligenza artificiale.
L’implementazione potrebbe anche collegarsi ad altre iniziative Microsoft, inclusa la fastidiosa schermata SCOOBE, un nuovo sistema di prompt volto a ricordare ai clienti imminenti rinnovi o pagamenti di abbonamenti. Pur essendo posizionata come un incentivo alla produttività, l’integrazione forzata ha acceso discussioni sulla scelta degli utenti e sull’affidabilità dell’intelligenza artificiale negli ambienti aziendali. Microsoft continua ad espandere la presenza di Copilot, riflettendo l’impegno del colosso tecnologico nell’incorporare l’intelligenza artificiale al centro dei suoi strumenti di produttività.








