Il CEO di Microsoft AI, Mustafa Suleyman, ha indicato che la società intende sviluppare i propri modelli di base di frontiera, una mossa che potrebbe eventualmente mettere Microsoft in concorrenza diretta con OpenAI. I commenti suggeriscono che Microsoft sta pianificando esigenze di formazione su scala estremamente ampia e una tabella di marcia a lungo termine che va oltre lo stack Copilot di oggi.

Suleyman ha affermato che costruire alla frontiera richiede infrastrutture massicce e affidabili e team di ricerca di livello mondiale, e ha strutturato la prossima ondata di prodotti attorno ad agenti autonomi in grado di svolgere lavori complessi. Ha anche indicato l’assistenza sanitaria come un’area prioritaria, descrivendo l’ambizione di perseguire la “super-intelligenza medica” insieme a modelli di uso generale.

Il cambiamento avviene quando le Big Tech valutano il costo dell’intelligenza artificiale all’avanguardia, con l’elaborazione che diventa un vincolo determinante per lo sviluppo del modello. Sottolinea inoltre che la strategia AI di Microsoft non si limita a una partnership con un singolo laboratorio, anche se continua a fornire funzionalità AI su Windows e Microsoft 365.