Elon Musk ha annunciato che Neuralink mira a ripristinare l’udito per le persone sorde stimolando direttamente la corteccia uditiva. Questo sviluppo riflette l’espansione dell’azienda nel ripristino sensoriale, simile al suo impianto Blindsight, progettato per ripristinare la vista attraverso la corteccia visiva.
Musk ha affermato che il chip cerebrale potrebbe aiutare anche i nati sordi inviando segnali al centro di elaborazione uditiva, eludendo la necessità della funzione uditiva convenzionale. Il dispositivo Blindsight ha ricevuto la designazione rivoluzionaria della FDA nel settembre 2024, con sperimentazioni sull’uomo previste per il 2026, in attesa dell’approvazione normativa.
Neuralink ha segnalato un aumento dei partecipanti alla sperimentazione clinica da 12 nel settembre 2025 a 21 nel gennaio 2026. Il primo destinatario dell’impianto Blindsight, Noland Arbaugh, ha utilizzato il dispositivo dal gennaio 2024 per attività come giocare ai videogiochi e navigare sul web. L’azienda ha confermato che durante i suoi studi non si sono verificati eventi avversi gravi.
Nel dicembre 2025, Musk ha rivelato piani per la produzione in grandi volumi di dispositivi di interfaccia cervello-computer nel 2026, puntando a un’automazione significativa nelle procedure chirurgiche che ridurrebbe i tempi di inserimento del filo a 1,5 secondi. La società ha completato un round di finanziamento di serie E da 650 milioni di dollari nel giugno 2025, dandole una valutazione di circa 9 miliardi di dollari con investitori come ARK Invest e Sequoia Capital.
Inoltre, Neuralink si sta occupando del ripristino del parlato. Un paziente di nome Kenneth ha ricevuto un impianto all’inizio del 2026 che prende di mira la corteccia del linguaggio, consentendo al sistema di decodificare e vocalizzare il suo discorso immaginato. Questo dispositivo ha anche ricevuto la designazione di innovazione della FDA.








