Secondo quanto riferito, Nvidia ha investito 683 milioni di dollari in Nscale, una società di infrastrutture AI con sede nel Regno Unito scorporata dalla società di mining di criptovalute Arkon Energy, come parte di uno sforzo più ampio per rafforzare le capacità di intelligenza artificiale del Regno Unito. L’investimento, annunciato dal CEO di Nvidia Jensen Huang secondo un rapporto di Bloomberg, mira ad espandere la capacità delle GPU del Regno Unito a 60.000 unità entro il 2026, con l’hardware da implementare nei data center di Nscale.

Nscale è emersa come entità indipendente nel maggio 2024, concentrandosi sulla fornitura di servizi cloud AI in tutta Europa. Questa mossa è in linea con la spinta aggressiva del governo britannico per sviluppare l’infrastruttura nazionale dell’intelligenza artificiale. Nel gennaio 2025, il primo ministro Keir Starmer ha presentato un piano globale che comprende 50 raccomandazioni per sfruttare il potenziale dell’intelligenza artificiale per la crescita economica. A sostegno di questa iniziativa, Nscale, insieme a Vantage Data Centers e Kyndryl, ha promesso circa 17 miliardi di dollari in investimenti combinati per lo sviluppo dell’infrastruttura AI.

La partnership sottolinea il ruolo chiave di Nvidia nel panorama globale dell’intelligenza artificiale. Con sede in California, il colosso della progettazione di chip ha raggiunto una storica capitalizzazione di mercato di 4 trilioni di dollari nel luglio 2024, eclissando altre importanti aziende tecnologiche. Gli analisti attribuiscono questo aumento alla maggiore fiducia degli investitori nelle tecnologie basate sull’intelligenza artificiale. In particolare, la valutazione di Nvidia a quel punto superava leggermente la capitalizzazione di mercato combinata di tutte le criptovalute, che da allora si è stabilizzata intorno ai 4 trilioni di dollari.

Il CEO di Nscale Josh Payne ha sottolineato l’importanza strategica dell’espansione, affermando: “L’infrastruttura sovrana dell’intelligenza artificiale è fondamentale per la resilienza nazionale, la crescita economica e l’autonomia strategica”. Ha aggiunto: “Questa pietra miliare rafforza il nostro impegno nel fornire infrastrutture di intelligenza artificiale critiche per la prossima rivoluzione industriale”.

Questa collaborazione evidenzia la convergenza delle origini della criptovaluta e dell’infrastruttura IA all’avanguardia, posizionando il Regno Unito come attore competitivo nella corsa globale all’intelligenza artificiale. Con la crescita della domanda di elaborazione ad alte prestazioni, si prevede che tali investimenti accelereranno l’innovazione affrontando al tempo stesso le sfide legate al consumo energetico e alla sovranità dei dati.