Roblox ha lanciato un sistema obbligatorio di verifica dell’età per la sua funzione di chat per combattere le accuse di predatori di bambini, ma i primi rapporti rivelano che non riesce a classificare accuratamente gli utenti, classificando gli adulti come bambini e i bambini come adulti scatenando reazioni negative.

Errori principali nel sistema di verifica dell’età di Roblox

Scopri i principali problemi che affliggono il sistema pochi giorni dopo il lancio, in base alle segnalazioni degli utenti e al feedback degli sviluppatori.

  • Gli adulti vengono classificati erroneamente come minorenni: un 23enne è stato identificato come 16-17 e un 18enne inserito nella fascia 13-15, frustrando gli utenti che non vogliono chattare con i bambini.
  • I bambini falsificano la scansione facciale: i video mostrano bambini che utilizzano immagini avatar con disegnate rughe e barba o addirittura una foto di Kurt Cobain per essere classificati come 21+.
  • I genitori stanno verificando per i loro figli, facendo sì che i bambini finiscano nel gruppo 21+; Roblox dice che sta lavorando a soluzioni per questo.
  • L’utilizzo della chat è crollato da circa il 90% al 36,5%, secondo i grafici degli sviluppatori.
  • Gli sviluppatori sono furiosi sul forum degli sviluppatori Roblox, pubblicando migliaia di commenti negativi che chiedono un’inversione di tendenza, con i giochi descritti come città fantasma senza vita.
Suggerimento per gli esperti: controlla regolarmente il forum degli sviluppatori di Roblox per aggiornamenti ufficiali sui miglioramenti del sistema e valuta la possibilità di fornire feedback per aiutare a perfezionare la verifica dell’età.

Roblox deve affrontare azioni legali da stati come Louisiana, Texas e Kentucky, oltre a mandati di comparizione penali da parte della Florida, per i rischi di adescamento dei predatori, rendendo la verifica dell’età efficace cruciale per la sopravvivenza della piattaforma.

Una scarsa implementazione allontana utenti e sviluppatori, riducendo il coinvolgimento e svuotando i giochi vivaci, evidenziando la sfida di bilanciare la sicurezza dei bambini con un gioco senza interruzioni.

Il successo in questo ambito potrebbe stabilire uno standard per le piattaforme online, ma le soluzioni continue sono essenziali per ripristinare fiducia e funzionalità senza compromettere la protezione.