Scale AI, un’importante azienda di etichettatura dei dati, si è assicurata un contratto da 100 milioni di dollari con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (DOD), rendendo per la prima volta disponibile la sua piattaforma AI al Pentagono. L’accordo quinquennale, condiviso esclusivamente con Axios, segna un passo significativo nell’integrazione di strumenti avanzati di intelligenza artificiale nelle operazioni di sicurezza nazionale.

Il progetto iniziale previsto dall’accordo prevede un impegno di 40,7 milioni di dollari da parte del Chief Digital and AI Office del Pentagono per scalare l’intelligenza artificiale. Questo finanziamento si concentrerà sulla fornitura di dati pronti per l’intelligenza artificiale, consentendo al DOD di migliorare le proprie capacità nella preparazione dei dati e nel test dei modelli.

A differenza dei concorrenti che offrono principalmente modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), Scale AI fornisce servizi end-to-end completi. Questi includono un robusto motore di dati progettato per elaborare e preparare dati specifici del DOD, insieme a una piattaforma di intelligenza artificiale generativa per la valutazione e il perfezionamento dei modelli. In particolare, questi servizi saranno accessibili sia attraverso reti segrete che top-secret, garantendo un’implementazione sicura in ambienti ad alto rischio.

“La promessa dell’intelligenza artificiale per la sicurezza nazionale può essere realizzata solo se opera dove si svolge la missione e sui dati più sensibili”, ha affermato Jason Droege, CEO di Scale AI. Ha inoltre sottolineato il ruolo dell’azienda nell’applicazione pratica, affermando: “Stiamo spostando l’intelligenza artificiale fuori dal laboratorio e nelle mani degli operatori, fornendo un vantaggio decisivo in termini di velocità e scala”.

Questo contratto riflette una tendenza crescente delle aziende di intelligenza artificiale a collaborare con il Pentagono nel contesto di più ampi sforzi di modernizzazione. Mentre il dipartimento cerca di sfruttare la tecnologia all’avanguardia, la spinta del presidente Trump per aumentare la spesa per la difesa sta accelerando queste collaborazioni, posizionando l’intelligenza artificiale come un pilastro chiave nella strategia militare statunitense.