SoftBank Corp ha annunciato una collaborazione strategica tra la sua controllata Saimemory e Intel Corporation per sviluppare una tecnologia avanzata di chip di memoria per l’infrastruttura di intelligenza artificiale.
La partnership mira a commercializzare la “tecnologia di memoria operativa Z‑Angle”, che offre maggiore capacità, maggiore larghezza di banda e consumo energetico inferiore rispetto alle soluzioni di memoria convenzionali.
Questa tecnologia risponde alle esigenze dei data center IA, dove i modelli di IA generativa richiedono memoria ad alta velocità ed efficiente dal punto di vista energetico per gestire grandi quantità di dati e gestire i costi energetici. La memoria ad alte prestazioni rappresenta un collo di bottiglia chiave nell’informatica basata sull’intelligenza artificiale.
SoftBank Corp opera come unità principale di SoftBank Group Corp. L’annuncio estende il rapporto di SoftBank Group con Intel, a seguito di un accordo di metà 2025 per investire 2 miliardi di dollari nel produttore di chip statunitense. Tale investimento riflette la visione di SoftBank della posizione di Intel nei settori dei semiconduttori e dell’intelligenza artificiale.
Intel persegue questa collaborazione nell’ambito degli sforzi per rafforzare il proprio portafoglio di chip e recuperare terreno nel mercato dell’hardware AI. I concorrenti si sono assicurati una domanda significativa di intelligenza artificiale, in particolare negli acceleratori e nelle memorie dei data center.
Saimemory applicherà la tecnologia DRAM bonding di prossima generazione di Intel per creare e testare prototipi dei nuovi chip di memoria. Le aziende mirano a produrre i primi prototipi entro l’inizio del 2028.







