Tecno ha presentato al MWC 2026 un concept design modulare per smartphone caratterizzato da un’unità base che misura solo 4,9 mm di spessore. Questo modello base è più sottile di una matita standard e dell’iPhone Air di Apple. Collegando il modulo Power Bank in dotazione, lo spessore del dispositivo aumenta fino a raggiungere quello di un moderno smartphone standard.

L’azienda ha sviluppato una nuova tecnologia di interconnessione per il sistema che utilizza una combinazione di magneti e connettori a pin. I magneti vengono utilizzati per gestire il collegamento fisico dei moduli, mentre i connettori pin gestiscono l’erogazione di energia. La trasmissione dei dati tra il telefono ed i vari moduli avviene in modalità wireless. Il sistema è in grado di passare da Wi-Fi, Bluetooth e mmWave a seconda della posizione dell’utente.

Tecno ha realizzato un totale di 10 moduli per l’ecosistema. Questi includono vari obiettivi per fotocamere e un controller di gioco dedicato. Il design è disponibile in due colorazioni: un’edizione argento-alluminio e una versione grigia.

Questa versione rimane un concept design e non è attualmente disponibile per l’acquisto da parte dei consumatori. Tecno ha già rilasciato altri dispositivi, tra cui un telefono pieghevole a prezzi accessibili, un modello con obiettivo verticale a scomparsa e un telefono pieghevole con display esterno circolare.

Il concetto di smartphone modulare ha una storia di limitato successo commerciale. Il prototipo del Project Ara di Google risale a oltre un decennio fa ma non è mai stato spedito. LG ha lanciato il G5 semi-modulare nel 2016, che ha venduto poco. Moto ha anche rilasciato smartphone semi-modulari che non sono riusciti a guadagnare terreno sul mercato.


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