In un audace contrasto alla causa sulla proprietà intellettuale di Sony, Tencent ha presentato una mozione di archiviazione, accusando il colosso giapponese dei giochi di tentare di monopolizzare i cliché di genere comuni nei videogiochi. La controversia è incentrata sul prossimo titolo di azione e avventura di Tencent, Light of Motiram, che Sony sostiene sia un “clone schiavo” del suo franchise di successo Horizon Zero Dawn. Questa battaglia legale evidenzia le crescenti tensioni sull’originalità e sugli elementi condivisi nel settore dei giochi, con Tencent che sostiene che le affermazioni di Sony ignorano le convenzioni di vecchia data.
Le origini del conflitto risalgono al luglio 2024, quando Sony Interactive Entertainment ha presentato una denuncia in un tribunale federale della California contro diverse entità Tencent, tra cui Tencent America, Proxima Beta U.S. e la società madre Tencent Holdings Ltd. Sony ha sostenuto che Light of Motiram, sviluppato da Polaris Quest/Aurora Studios, viola i suoi diritti d’autore e marchi attraverso somiglianze come una protagonista femminile dai capelli rossi, un mondo post-apocalittico invaso da creature robotiche e società umane tribali che combattono i nemici meccanici. Sony ha descritto questi elementi come derivati esclusivamente da Horizon Zero Dawn, pubblicato nel 2017 da Guerrilla Games, e dai suoi sequel, sottolineando la rivoluzionaria costruzione del mondo del gioco.
La risposta di Tencent, dettagliata in un documento giudiziario riportato da organi di stampa come The GamePost, confuta nettamente la narrativa di Sony. La società afferma che la causa prende di mira “ingredienti di genere onnipresenti” piuttosto che un vero e proprio plagio, con l’obiettivo di “recintare un angolo ben battuto della cultura popolare” per l’uso esclusivo di Sony. Tencent etichetta la rappresentazione di Horizon Zero Dawn da parte di Sony come “come nessun mondo immaginario creato prima [o] dopo” come “sorprendente” e contraddittorio. A sostegno di ciò, Tencent fa riferimento a un documentario dietro le quinte in cui il direttore artistico di Guerrilla Games Jan-Bart van der Beek riconosce le influenze del titolo del 2013 Enslaved: Odyssey to the West, che presenta un’ambientazione post-apocalittica con macchine avanzate e sopravvissuti umani.
Rafforzando ulteriormente la sua difesa, Tencent elenca numerosi giochi che utilizzano tropi simili, antecedenti e successivi a Horizon Zero Dawn. Questi includono The Legend of Zelda: Breath of the Wild (2017) di Nintendo, Far Cry: Primal (2016) e Far Cry: New Dawn (2019) di Ubisoft, nonché Outer Wilds (2019) e Biomutant (2021). “Fando causa per un progetto inedito che impiega semplicemente gli stessi cliché consolidati dal tempo abbracciati da decine di altri giochi”, sostiene Tencent, “Sony cerca un monopolio inammissibile sulle convenzioni di genere”. L’azienda sottolinea che non vengono copiate risorse specifiche protette da copyright, come il design dei personaggi o le trame, ma solo elementi ampi e standard del settore.
Aggiungendo livelli procedurali alla sua mozione, Tencent contesta la validità degli imputati di Sony. Chiarisce che Light of Motiram è sviluppato e pubblicato da entità di Tencent Technology (Shanghai) Co. Ltd. e Proxima Beta PTE Ltd. con sede a Singapore, che operano come Tencent Games o Level Infinite. Nessuno degli imputati con sede negli Stati Uniti nominati nella causa – Tencent America, Proxima Beta U.S. o Tencent Holdings – ha un coinvolgimento diretto nella creazione o nel marketing del gioco. Tencent Holdings è descritta semplicemente come una holding senza ruolo operativo. “Le accuse logore e conclusive di Sony raggruppano impropriamente questi imputati insieme alle società straniere ritenute responsabili della condotta principale in questione”, afferma il documento, sollecitando il licenziamento solo per questi motivi.
La controversia riguarda anche una precedente interazione commerciale. Nel marzo 2024, alla Game Developers Conference (GDC), i rappresentanti di Tencent hanno presentato una versione mobile con licenza di Horizon, che Sony ha rifiutato. Tencent rileva che non ha partecipato alcun dirigente delle entità citate e che durante l’incontro non si è verificata alcuna violazione. Questo dettaglio sottolinea la posizione di Tencent secondo cui la causa di Sony deriva da una collaborazione rifiutata piuttosto che da un legittimo furto di proprietà intellettuale.
Con la pagina Steam di Light of Motiram lanciata all’inizio del 2024 per creare attesa, il rilascio del gioco è previsto non prima della fine del 2027. Tencent evidenzia questa sequenza temporale, suggerendo che le affermazioni di Sony sono speculative, basate su trailer e materiali promozionali piuttosto che su un prodotto finito. In particolare, in seguito alla presentazione della causa, la pagina Steam ha subito lievi modifiche: le illustrazioni principali sono state rimosse, modificate o sostituite e la descrizione è stata riscritta. Sebbene Tencent non abbia commentato queste modifiche, queste hanno alimentato la speculazione sugli aggiustamenti preventivi durante il controllo legale.
Questo caso arriva nel mezzo di un’ondata di controversie sulla proprietà intellettuale nei giochi, poiché importanti editori come Sony, con il suo vasto portafoglio che include esclusive PlayStation, proteggono sempre più i franchise che hanno generatoed miliardi: Horizon Zero Dawn da solo ha venduto oltre 24 milioni di copie. Tencent, una potenza globale con investimenti in innumerevoli studi, vede la causa come un’esagerazione che potrebbe soffocare la creatività. Gli esperti legali prevedono che la mozione di archiviazione sarà esaminata presto, restringendo o ampliando potenzialmente la portata del caso. Man mano che l’industria dei giochi si evolve, battaglie come questa sollevano domande più ampie su dove finisce l’ispirazione e dove inizia la violazione in un’era di narrazioni e immagini interconnesse.








