Ripple ha eseguito trasferimenti XRP significativi nel contesto delle continue sfide sui prezzi del token. Secondo i dati on-chain, la società ha spostato quasi 125 milioni di XRP, per un valore di circa 178 milioni di dollari.
I trasferimenti hanno comportato due grandi transazioni: 75 milioni di XRP, per un valore di circa 107 milioni di dollari, sono stati spostati da un portafoglio collegato a Ripple, mentre 50 milioni di XRP, per un valore di circa 71,5 milioni di dollari, sono stati restituiti a Ripple da un indirizzo non identificato. Gli analisti suggeriscono che queste azioni rappresentano un rimpasto interno coordinato piuttosto che attività indipendenti.
Ripple ha consolidato 50 milioni di XRP in un portafoglio primario e ha ridistribuito 75 milioni di XRP tramite indirizzi intermediari. La ripartizione mostra che 50 milioni di XRP sono stati indirizzati a due portafogli collegati a Coinbase, mentre 25 milioni sono stati trattenuti internamente. Questo utilizzo di portafogli multipli suggerisce una gestione standard della liquidità e il rispetto delle pratiche di scambio.
Queste transazioni sono distinte dai normali rilasci mensili di deposito a garanzia di Ripple, che in genere comportano lo sblocco di un miliardo di XRP, la maggior parte dei quali viene successivamente bloccata. Invece, le recenti transazioni hanno coinvolto partecipazioni di tesoreria esistenti, indicando una gestione interna piuttosto che cambiamenti nell’offerta.
La tempistica di questi trasferimenti coincide con un modesto rimbalzo del prezzo di XRP e un crescente interesse istituzionale. I trasferimenti ai portafogli collegati a Coinbase di solito significano fornitura di liquidità o vendite over-the-counter. Ripple ha svolto queste attività regolarmente senza innescare grandi svendite.
Le future osservazioni del mercato si concentreranno sulla distribuzione o sulla conservazione dei token per liquidità. Ripple ha costantemente gestito movimenti simili senza significative interruzioni dei prezzi, suggerendo che le azioni attuali sono attività di routine della tesoreria.
Al momento della stesura di questo articolo, XRP veniva scambiato a 1,44 dollari, riflettendo un guadagno di circa l’1,2% nelle ultime 24 ore e un aumento del 5% durante la settimana. Il token si avvicina al suo trend a breve termine, ma deve affrontare una pressione più ampia. La media mobile semplice (SMA) a 50 giorni si attesta a circa 1,38$, indicando un lieve supporto, mentre la SMA a 200 giorni a 1,89$ suggerisce un trend ribassista a lungo termine.
Gli indicatori di momentum dimostrano una posizione neutrale, con l’RSI a 14 giorni a 51,74, suggerendo che l’asset non è né ipercomprato né ipervenduto.







