I servizi di streaming musicale sono sempre più dominanti, con Deezer che segnala che la musica generata dall’intelligenza artificiale ora rappresenta quasi il 50% di tutti i nuovi caricamenti. L’ascesa di queste piattaforme facilita la perfetta integrazione delle tracce create dall’intelligenza artificiale nelle playlist degli utenti.
I risultati di Deezer indicano che l’afflusso di musica generata dall’IA è sostanziale, con 75.000 nuove tracce AI caricate ogni giorno. Questo cambiamento riflette una tendenza crescente nel settore musicale in cui l’intelligenza artificiale sta diventando una componente fondamentale della generazione di contenuti.
Gli ascoltatori spesso hanno difficoltà a distinguere la musica creata dall’intelligenza artificiale dalle tracce create dall’uomo. Un recente sondaggio di Deezer ha rivelato che il 97% dei partecipanti non è riuscito a distinguere tra due brani generati dall’intelligenza artificiale e un brano creato dall’uomo dopo l’ascolto. La qualità indistinguibile delle tracce AI solleva interrogativi sulle pratiche di etichettatura all’interno dei servizi di streaming.
A differenza di molti dei suoi concorrenti, Deezer ha sviluppato e implementato una tecnologia che identifica i contenuti generati dall’intelligenza artificiale. Questa tecnologia è ora proprietaria e concessa in licenza a terzi, a dimostrazione dell’impegno di Deezer verso la trasparenza nell’approvvigionamento musicale.
L’azienda afferma che la sua tecnologia di rilevamento vanta un tasso di falsi positivi inferiore allo 0,01%. Questa affermazione sottolinea il loro impegno nel mantenere un’etichettatura accurata in un panorama musicale sempre più complesso, dove i contributi dell’intelligenza artificiale sono spesso trascurati.








