Le funzionalità di produttività del Samsung Galaxy Tab S11 sono migliorate dal supporto per l’app Linux Terminal di Google, che consente al dispositivo di funzionare come un potente computer Linux. Sebbene il tablet includa un ampio display OLED e funzionalità multitasking esclusive Samsung come DeX, l’aggiunta del supporto dell’app Linux espande le sue capacità informatiche oltre quelle della maggior parte degli altri tablet Android.
Google ha introdotto l’app Linux Terminal all’inizio di quest’anno, consentendo agli utenti di eseguire programmi Linux completi su un dispositivo Android. L’applicazione avvia una macchina virtuale Debian (VM), una popolare distribuzione Linux, che consente agli utenti di inviare comandi alla VM. Ciò apre l’accesso a una gamma di strumenti per utenti esperti e sviluppatori che non sono disponibili nativamente sul sistema operativo Android, trasformando di fatto un dispositivo compatibile in un PC Linux portatile.
Tuttavia, l’accesso all’app Linux Terminal non è universale su tutti i dispositivi Android. Esistono due requisiti specifici affinché un dispositivo sia compatibile. Il primo è che il dispositivo deve eseguire una versione di Android Virtualization Framework (AVF) che includa il supporto per l’app Terminale. Questo supporto è stato introdotto per la prima volta nell’aggiornamento Android 15 QPR2 rilasciato a marzo.
Il secondo requisito è che il chipset del dispositivo supporti il funzionamento di VM “non protette”. Una macchina virtuale non protetta è una macchina virtuale la cui memoria è accessibile al sistema operativo host. Questo requisito tecnico è la ragione principale della discrepanza nel supporto tra i diversi dispositivi. Ad esempio, tutti i dispositivi Pixel basati su Tensor di Google supportano l’app, così come alcuni dispositivi Samsung basati su Exynos.
Questa dipendenza a livello di chip è illustrata dai telefoni pieghevoli di Samsung. Il Galaxy Z Fold 7 basato su Snapdragon non supporta il terminale Linux, mentre il Galaxy Z Flip 7 basato su Exynos lo fa. Il chipset Exynos del Flip 7 supporta VM non protette, mentre il chipset Snapdragon del Fold 7 no.
La serie Galaxy Tab S11 ha introdotto una nuova variabile, poiché è alimentata da un chip MediaTek Dimensity 9400+ anziché da un processore Exynos o Snapdragon. Ciò ha sollevato dubbi sul fatto che i chipset di MediaTek soddisfacessero i requisiti per il terminale Linux. Il tablet esegue One UI 8 di Samsung, basato su Android 16, che soddisfa i prerequisiti della versione del software. L’utente Reddit NSuknyarov ha confermato che l’app Linux Terminal funziona correttamente sul nuovo tablet, rispondendo alla domanda sulla compatibilità di MediaTek.
Nella sua versione attuale sul Galaxy Tab S11, l’app Terminale non supporta immediatamente le applicazioni grafiche Linux. Si prevede che questa funzionalità venga fornita in un futuro aggiornamento del software. Per gli utenti che non desiderano aspettare, è possibile abilitare manualmente il supporto dell’app grafica seguendo le istruzioni documentate dall’utente Reddit LeftAd1220.
Il Galaxy Tab S11 non è il primo tablet a disporre del supporto del terminale Linux; questa distinzione appartiene al Google Pixel Tablet. Tuttavia, il Tab S11 offre un processore più potente, più memoria e output di visualizzazione nativo. Se combinati con Samsung DeX, questi vantaggi hardware consentono al tablet di fungere da computer portatile incredibilmente versatile.
Le implicazioni di questo sviluppo si estendono oltre il Tab S11. Anche la nuova serie Xiaomi 15T, anch’essa alimentata da un chip MediaTek, è compatibile, anche se gli utenti dovranno attendere il lancio dell’aggiornamento HyperOS 3 basato su Android 16. Ciò suggerisce che l’app Linux Terminal probabilmente funzionerà su qualsiasi dispositivo basato su Dimensity 9400 con Android 16, a condizione che il produttore non lo blocchi intenzionalmente. Non è ancora noto se anche i vecchi chip MediaTek riceveranno supporto.
Una risposta sui chipset più vecchi potrebbe arrivare presto, poiché Samsung prevede di implementare One UI 8 sul Tab S10+ basato su Dimensity 9300. L’articolo si conclude sottolineando che Qualcomm potrebbe dover incorporare il supporto per le VM non protette nei suoi futuri chip Snapdragon per evitare che gli utenti dei dispositivi basati su Snapdragon vengano esclusi da questi progressi in termini di produttività.








