Google ha completato l’acquisizione da 32 miliardi di dollari della società di sicurezza informatica Wiz, segnando la più grande acquisizione nella storia di Google e la più grande acquisizione mai realizzata da una startup sostenuta da venture capital.

L’acquisizione stabilisce un nuovo precedente per le uscite finanziate da venture capital ed evidenzia il crescente valore attribuito alle soluzioni di sicurezza informatica nel settore tecnologico, in particolare per quanto riguarda l’intelligenza artificiale e l’infrastruttura cloud.

Shardul Shah, partner di Index Ventures, il maggiore azionista di Wiz, ha discusso dell’acquisizione sul podcast Equity di TechCrunch. Shah ha osservato che Wiz si posiziona all’intersezione tra intelligenza artificiale, cloud computing e spesa per la sicurezza.

Shah ha dichiarato: “Wiz è al centro di tre fattori favorevoli: intelligenza artificiale, cloud e spesa per la sicurezza”. Ha aggiunto che queste aree sono centrali a causa della necessità di proteggere ogni carico di lavoro nell’era dell’intelligenza artificiale.

Index Ventures ha investito per la prima volta nel round iniziale di Wiz. Shah aveva precedentemente sostenuto Adallom, una società fondata dai co-fondatori di Wiz Assaf Rappaport, Ami Luttwak e Roy Reznik.

Shah ha sottolineato l’importanza del gruppo dirigente di Wiz, incluso il CEO Assaf Rappaport. Ha descritto Rappaport come un leader dotato di giudizio e intuito di alta qualità per le persone e i mercati.

Wiz mira a proteggere l’infrastruttura cloud e il codice in produzione. Le risorse di Google, inclusa la sua infrastruttura e il talento nell’intelligenza artificiale, consentiranno a Wiz di espandere le proprie capacità mantenendo la propria cultura aziendale.

Shah prevede che l’acquisizione ispirerà gli imprenditori a livello globale. Ha dichiarato: “Penso che ci sia una nuova immaginazione per ciò che può essere possibile per gli imprenditori di tutto il mondo”.


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