Microsoft prevede di offrire acquisizioni volontarie ad alcuni dei suoi dipendenti statunitensi per la prima volta dalla sua fondazione 51 anni fa. L’idoneità richiede che i dipendenti siano al livello di direttore senior o inferiore, con un’età e anni di servizio complessivi pari ad almeno 70 anni.
I dipendenti con piani di incentivi alle vendite non hanno diritto all’offerta di buyout. I dettagli specifici sul pacchetto di buyout rimangono non divulgati, ma i dipendenti idonei riceveranno ulteriori informazioni il 7 maggio.
Amy Coleman, Chief People Officer di Microsoft, ha dichiarato: “La nostra speranza è che questo programma offra agli aventi diritto la possibilità di scegliere di compiere il passo successivo alle proprie condizioni, con un generoso supporto aziendale”.
Anche se questo segna un nuovo approccio per Microsoft, l’azienda ha licenziato migliaia di dipendenti nel 2025. Attualmente sta attraversando un periodo difficile, caratterizzato da investimenti significativi in data center e iniziative di intelligenza artificiale, che spingono alcuni analisti a mettere in dubbio il valore di queste spese.
Oltre a questi sviluppi, la divisione Xbox ha recentemente sperimentato un’importante revisione della leadership. Anche la divisione laptop Surface ha aumentato notevolmente i prezzi dei prodotti, contribuendo a creare un clima di incertezza all’interno dell’azienda. Microsoft rimane un obiettivo nella lista dei boicottaggi del BDS a causa della sua partnership con l’esercito israeliano.
L’imminente offerta di buyout rappresenta un notevole cambiamento nella strategia occupazionale di Microsoft nel contesto dei continui cambiamenti in varie divisioni.








