Rivian sta lanciando il suo assistente vocale di bordo basato sull’intelligenza artificiale con l’ultimo aggiornamento software. Questo assistente sarà disponibile per tutti i possessori di Rivian Gen 1 e Gen 2 che si abbonano al servizio cellulare Connect+ per $ 15 al mese o $ 150 all’anno, o per coloro che sono attualmente in fase di prova attiva. L’assistente sarà presente anche nel prossimo SUV elettrico di medie dimensioni R2, di cui ha recentemente iniziato la produzione.

Le prime consegne della variante di fascia alta dell’R2 EV sono previste entro questa primavera, mentre il modello base, che ha un prezzo di $ 45.000, è previsto per il rilascio nel 2027. Rivian Assistant è stato inizialmente annunciato durante l’Autonomy and AI Day dell’azienda nel dicembre 2025, dove la casa automobilistica lo ha descritto come un sistema che “orchestra diversi modelli e sceglie quello migliore per il compito”. La tecnologia sottostante, denominata “Rivian Unified Intelligence”, è progettata per integrare varie funzionalità e apprendere dalle interazioni dell’utente per migliorare l’esperienza di guida.

Gli utenti possono attivare l’assistente dicendo “Ehi, Rivian” o premendo un pulsante sul volante sinistro. L’assistente può controllare l’hardware del veicolo, consentendo regolazioni a mani libere come il riscaldamento del sedile, la modifica delle modalità di guida, la regolazione dell’altezza di marcia, l’apertura del bagagliaio anteriore e la gestione dei controlli del clima. L’assistente comprende i comandi del linguaggio naturale, eliminando la necessità per gli utenti di memorizzare frasi specifiche.

Oltre a controllare le funzioni del veicolo, l’assistente può fornire indicazioni stradali, identificare canzoni e leggere testi ai conducenti. Gli utenti possono anche richiedere riassunti delle notizie locali o chiedere aggiornamenti meteo. Inoltre, può aiutare nella risoluzione dei problemi, fornendo anche istruzioni per la sostituzione degli pneumatici del veicolo.

L’Assistente Rivian si integrerà con applicazioni di terze parti, con Google Calendar come prima integrazione. Questa funzionalità consente agli utenti di controllare e gestire gli appuntamenti direttamente tramite l’assistente senza accedere all’app. Attualmente l’assistente comprende solo i comandi in inglese e risponderà esclusivamente in quella lingua.


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